Questa è l’immagine d’apertura ed ha attinenza con tutti i casi descritti, perché qualsiasi patologia neurologica rappresenta per la vita di un individuo la perdita, la morte di una parte di sé.

Come per Fernando Pessoa “La morte è la curva della strada- morire è solo non essere più visti”, così per ogni malato l’insorgenza di un deficit od un eccesso neurologico rappresenta il superamento di un punto di non ritorno.

Ciò che attende un individuo dopo la morte o la mutazione di una parte di sé è totalmente imprevedibile, e con la curva che prende la sua esistenza esso perde una parte della sua immagine interiore ed esteriore.